Sviluppo sostenibile

Secondo la ben nota e classica definizione, per sviluppo sostenibile si intende quello sviluppo che risponde alle necessità del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze.
Formalizzato negli anni ’80, questo concetto ha conosciuto modifiche e integrazione negli anni successivi, seguendo e indirizzando allo stesso tempo le politiche ambientali globali. Ha però sempre mantenuto il suo significato originario, e lo ha anzi allargato oltre la sfera ambientale.

È parso sempre più evidente, infatti, che la dimensione ambientale intersechi intensamente quella sociale, e che una visione integrata dei due aspetti sia imprescindibile per determinare i canoni dello sviluppo sostenibile. Questa nuova impostazione è stata cristallizzata nel 2015 in uno dei principali riferimenti odierni per la sostenibilità: i 17 Sustainable Development Goals (SDG) che l’ONU si è prefissato di raggiungere entro il 2030. Per ciascun obiettivo sono stati definiti dei target, misurabili attraverso indicatori specifici che rilevano il raggiungimento o meno degli obiettivi.

  • Sradicamento della povertà;
  • Sradicamento della fame;
  • Assicurazione di buoni livelli di salute;
  • Assicurazione di una appropriata educazione scolastica;
  • Raggiungimento di una piena parità di genere;
  • Assicurazione dell’accesso all’acqua;
  • Assicurazione dell’accesso all’energia, prodotta in modo sostenibile;
  • Promozione della crescita economica e della piena occupazione;
  • Costruzione di infrastrutture solide e promozione dell’industrializzazione e della tecnologia;
  • Contrasto alle diseguaglianze, tra Paesi e all’interno dei Paesi;
  • Trasformazione delle città, per renderle più inclusive e sicure;
  • Garanzia di modelli di consumo e produzione sostenibili;
  • Azioni urgenti per contrastare il cambiamento climatico e i suoi impatti;
  • Conservazione e utilizzo sostenibile delle risorse dei mari e degli oceani;
  • Gestione sostenibile delle foreste e lotta alla desertificazione, al consumo di suolo e alla perdita di biodiversità;
  • Promozione di giustizia e pace all’interno di società inclusive;
  • Rafforzamento delle partnership globali per lo sviluppo sostenibile.

I 17 SDG sono concepiti per essere strettamente connessi e integrati, e quindi raggiunti nel loro insieme: è impensabile, infatti, che un modello di sviluppo sostenibile possa tralasciare anche solo uno dei punti elencati, ed è altrettanto impossibile considerare i 17 obiettivi isolati tra di loro, dal momento che condividono un profondo radicamento nella complessità delle nostre società.
Ma perché è emersa in maniera così forte l’esigenza di unire le campagne ambientali con quelle sociali?
Ovviamente, questa consapevolezza è stata il risultato del sovrapporsi di diverse analisi e fattori. In sintesi, si può dire che sia stata una necessità resa drammaticamente evidente dalla crisi economica che ha investito il mondo Occidentale, all’interno della quale istanze sociali come le differenze di genere, la non equità della distribuzione della ricchezza e l’aumento delle difficoltà per le nuove generazioni si sono tremendamente acuite. Il modello economico su cui è stata fondata la crescita ha così mostrato drammaticamente i suoi caratteri di ingiustizia sociale: essi non si sono andati semplicemente a sommare ai temi dell’inquinamento e del consumo di risorse, ma è stato appurato che proprio uno sviluppo indifferente alle questioni ambientali aggrava le difficoltà sociali.

Relationships between 17 UN Sustainable Development Goals

Reference: Achieving the UN Sustainable Development Goals for water and beyond - Scientific Figure on ResearchGate. Available from: https://www.researchgate.net/figure/Relationships-between-17-UN-Sustainable-Development-Goals_fig1_321576933 [accessed 14 Jul, 2019]